Franco Gloriani nasce a Roma nel 1941, non si ritiene un artista, ma un “dilettante dell’arte”, un autodidatta fuori dagli schemi e dalle accademie.
Appassionato di fotografia ha conseguito negli anni consensi sia in
Italia che all’estero.
Il grande amore
per la sua città e la forte attrazione per l’immagine fotografica lo conducono
alla ricerca di angoli di Roma che si stanno sempre più snaturalizzando.
La tecnica per la realizzazione
delle sue opere consiste nel miscelare vari elementi che legando fra loro
costituiscono la base dei suoi bassorilievi polimaterici. La successiva
colorazione ne da il giusto rilievo.
Critiche autorevoli non ne ha, non
le ha mai cercate e non ne vuole avere, preferisce vedere la reazione dei
visitatori i quali di fronte alle sue opere si sono espressi
sempre con grande apprezzamento e simpatia.
Ma una critica, tra le più belle, è
quella di un cieco, che visitando la sua mostra a Palazzo Barberini e sfiorando
il quadro con le dita ,si è complimentato con l’artista dicendo che era il
quadro che lo aveva di più emozionato e che era l’unico che aveva “visto” !
Le opere di Franco Gloriani sono di grande effetto
e rappresentano il risultato di un lungo
e paziente lavoro di aggregazione, passando per un confronto totale tra una
realtà di immagini fotografiche della sua città e la corposità della materia
ricca di colori realistici che sanno infondere lo stesso entusiasmo artistico a
chi contempla le sue opere.